Ricordi di 410...
Il vecchio proverbio che dice "Chi la dura la vince" si è rivelato vero per l'ennesima volta: dopo una ricerca a tappeto, sono riuscito a trovare un vecchio Fiat 410, la macchina n° 3431del 1969 (era targata Roma D76999). Si tratta di un 410 con la "vecchia" carrozzeria Pistoiesi. Vedere dopo tanti anni (almeno 10) una di queste vetture mi ha immerso nei ricordi di quei tempi belli e felici, la valanga di leopardiche rimembranze mi ha sommerso quando ho visto i vecchi portalampade sui mobiletti delle porte...

E cosa dire delle porte a libro con apertura verso l'esterno? E poi le antine in legno, con i vetri piccoli doppi, e il tabellatore nella nicchietta in basso sopra il passaruota? I finestrini stretti, il plurimus e la tabella completa al posto del bigliettaio...
L'osservatore attento (e abbastanza anziano...) noterà anche i cerchi trilex, il semiasse non portante con la classica flangia di forma allungata, e il bocchettone del carburante di vecchio tipo a chiusura ermetica.

Leggendo un manuale di servizio del 410, ho provato un tuffo al cuore vedendo queste immagini: a sinistra il fanalino posteriore, analogo a quelli della fiat 1400, a destra il comando del cambio semiautomatico con uno scorcio del caratteristico quadro strumenti.Sotto, una vista del motore 310.H61 a sogliola del 410. Erano solo le prime serie di 410, fino alla serie 32xx, a montare il fanalino riportato in questa foto. A partire dalle successive, infatti, si è iniziato a montare i fanalini a lampade separate, tuttora in uso.