Ultima corsa

(...e così finisce la loro carriera)

 

Il mondo degli autobus     Index

Storia e mezzi Cotral

Mezzi Storici

Mezzi di altre città

Lazio Latino

Modello Romano

About me

Indice schede vetture

Sicurezza stradale

 

Humour

Fiat 410 Nella foto, un 682RN Cansa, ex Autolinee Garbini, degli anni '50 recentemente demolito da un rottamatore di Viterbo

Links

Fiat 418

Purtroppo per noi nostalgici, gli autobus (e i tram) non sono eterni, e dopo un numero più o meno grande di anni di servizio vengono tolti dalla circolazione. Quando ciò succede i mezzi prendono due strade distinte: alcuni vengono ceduti ad altri Paesi, altri, purtroppo la maggior parte, vengono messi all'asta e venduti ad autodemolitori che ne ricavano ferro e tante altre cosette utili e remunerative.

Area Riservata

Gallerie fotografiche

Webmail

 

Storicamente si registrano anche casi "anomali", come i Lancia 718 e 703 inviati ai paesi dell'Irpinia in occasione del terremoto del 1980, oppure i vari 412 bipiano acquistati da privati nei dintorni di Roma e usati per gli scopi più disparati (abitazione, circolo privato, magazzino...), o ancora alcuni 410 utilizzati come pollaio o fienile nelle campagne laziali. In qualche occasione sono stati visti mezzi ex-ATAC nei giardini di qualche scuola materna o elementare, una sorta di giocattolone per i bambini.

Alcuni mezzi CoTraL, poi, vengono ceduti alla Polizia, per essere utilizzati per l'addestramento dei Corpi Speciali: nel parco del Forte Ostiense ne sono visibili diversi esemplari. A quanto mi è stato raccontato, ogni tanto fanno finta che sul bus ci siano dei terroristi o uno psicolabile armato e provano le loro strategie di attacco. Visto quello che è accaduto quella sera di qualche anno fa sul 628, con il sequestro della vettura 1112 da parte di uno squilibrato armato, culminato con il ferimento in modo grave dell'autista, mi chiedo se queste simulazioni servano davvero a qualcosa...

 

Dopo oltre 20 anni di servizio, alcuni dei gloriosi Fiat 421 dell'ATAC hanno preso il largo verso le strade dell'isola di Cuba dove -a quanto si dice- almeno alcune di esse continuano a farsi onore... anche se nel film "Facciamo Fiesta" (fine anni '90) alcune scene sono girate a Cuba tra un gran numero di autobus dismessi, pile di 421 ex-ATAC, e si vede distintamente la 5220, usata come abitazione da uno dei personaggi!!!

A Cuba sono stati inviati anche alcuni 418, tra questi sicuramente le vetture 4248, 4258, 4266,  4290, 4344, 4366, 4369, 4378, 4394, 4405. Le 400-508, invece, sono state inviate in Albania, con l'esclusione delle vetture 411, 459, 485, 501, e su quelle coste è approdato un altro gruppo di mezzi costituito da Inbus di vario tipo, Iveco 470, 418 e altre vetture, nell'estate 2002. In particolare si tratta dei seguenti mezzi:

Tipo

Vetture

Note

 

 

 

Fiat 418

4562, 4571, 4580

 

Inbus U 210

1205, 1206, 1209, 1211, 1212, 1216, 1219

 

Fiat 470

2378, 2379, 2396, 2401, 2412, 2416

2379: ultimo 470 in servizio a Grottarossa

Inbus U 150

1903, 1923, 1946, 1952, 1955, 1971, 1972, 1974

 

 

 

 

Fino alla fine dell'estate del 2002, l'ATAC era ancora in possesso di un Fiat 421, la macchina n° 5049, rimasta per anni all'interno del deposito di Grottarossa. Improvvisamente è sparita, c'è chi dice che tutto il gran parlare che se ne è fatto abbia fatto luce sulla sua "scomoda" presenza e per questo sia stata prontamente demolita. (Foto di Walter Di Domenico)

 

 

 

 

 

 

Molti altri, invece, sono stati venduti all'incanto e acquistati da vari autodemolitori. Uno di questi ha consentito di scattare alcune foto ai mezzi che avrebbe "tagliato" nei giorni successivi: a sinistra la 5014, una delle 20 "Cameri" dotate di parabrezza bombato; sotto la 5301, carrozzata Menarini.

 

Alcuni 421 provenienti da altre città sono stati salvati. Alcuni appassionati hanno acquistato un 421 AL proveniente da Torino e lo stanno attualmente restaurando.

A sinistra, un meraviglioso 343 del Co.Tra.L., la macchina n° 6466, in fase di demolizione.

Di questa vettura ho "trattenuto" il volante e lo splitter della leva del cambio, oltre a numerose targhette interne.

 

         

Queste due foto sono state scattate poco lontano da Viterbo, e ritraggono dei mezzi di grande interesse. Sopra, un minibus probabilmente di provenienza anglosassone1; sotto due rarissimi Fiat 682, proveniente dalla "Autoservizi Igino Garbini" poi confluita nella Stefer, uno dei quali ancora dotato di bagagliera sul tetto con la tradizionale scaletta. Molti 682, come buona parte dei mezzi (autocarri e autobus) dotati di balestre anziché di sospensioni ad aria, sono stati esportati nei paesi dell'Africa centrale e meridionale dove continuano a macinare kilometri. Quelli ritratti nelle foto sono stati tagliati e ridotti in cubetti di metallo alla fine del 2005. Sebbene questa scoperta sia stata estremamente dolorosa, va detto che purtroppo il loro recupero sarebbe stato praticamente impossibile a causa della corrosione che ne aveva ormai minato anche gli elementi strutturali e dell'ammaloramento generale.

Dei 410 OM del 1960, due esemplari (2915 e 2917) sono rimasti in servizio fino al 1991 presso Corsi & Pampanelli, quindi sono stati inviati, ricondizionati e perfettamente funzionanti, in Nigeria.

1- Ringrazio con tutto il cuore l'amico Andrea F. per la preziosa deduzione, dovuta all'assenza di porte sul lato destro! Presumibilmente si tratta di un Leyland o uno Scammel, giunto in Italia come camper e qui rimasto, forse a causa di un guasto la cui riparazione sarebbe stata eccessivamente onerosa.

         

         

A sinistra: rimessa Grottarossa, Agosto 2002: un Fiat 470, la 2396, con il numero di esercizio cancellato, in attesa di compiere l'ultimo viaggio verso la rottamazione. Sotto, il Fiat 418 Pistoiesi, vettura 4707, parcheggiata sulla famigerata rampa della rimessa San Paolo con alcuni vetri mancanti fotografata l'8 Settembre 2002. Per i mezzi di quel deposito la sosta sul lato destro della rampa era ormai l'anticamera della fine...

All'atto della revisione di questa pagina (Dicembre 2004) mi rendo conto che le cose si evolvono anche troppo in fretta: solo 2 anni fa a San Paolo la 4707 era solo uno dei primi 418 ad andarsene. Oggi non solo non ci sono più i 418 a San Paolo (nè nelle altre rimesse), ma non c'è più nemmeno la rimessa San Paolo.

 

         

         

Il Fiat 314 carrozzato Portesi, numero di esercizio 1743, casualmente rintracciato in un centro per la rottamazione di autocarri alle porte di Roma.

Ogni volta che passo davanti a questa vettura, sebbene con il passare degli anni le sue condizioni vadano peggiorando, continuo ad avere l'impressione che, se solo qualcuno provasse a girare la chiave, si metterebbe nuovamente in moto e sarebbe pronta a macinare tanti altri kilometri!

 

         

 

Lo stesso demolitore ci ha anche consentito di scattare qualche foto a questo delizioso Fiat 309 Cansa dismesso dai Vigili del Fuoco, in attesa di essere "convertito" in un cubetto di metallo...

 

 

         

A fianco, un mezzo particolarissimo: un minibus Fiat 615 databile intorno alla fine degli anni '50 accantonato dopo tanti anni di servizio come corriera sulle strade della valle del Salto, ma ancora salvabile e recuperabile con una discreta dose di buona volontà e soprattutto qualche Euro in più rispetto a quello che posso permettermi io

Il 30.11.2002 questo delizioso mezzo è stato acquistato da Cristiano Politi, segretario del Circolo Italiano Camion Storici. Il 615 quindi è stato recuperato, trasportato a Piacenza e attende di essere restaurato. Un lieto fine, una volta tanto!

 

 

Nelle foto: deposito San Giuseppe, Maggio 2000. Bus nn° (da sinistra) 6469, 6563, 6342 e, nella seconda foto, 6351, accantonati in attesa di demolizione. Per me una scena veramente straziante!
La 6563, in particolare, era una delle mie preferite: oltre ad essere mia quasi coetanea (con una differenza di circa 2 mesi, è il 343 con la data di immatricolazione più vicina alla mia data di nascita), è legata ad alcuni bei ricordi del lontano 1997.

 

A ben pensarci, merita di essere osservato un fatto singolare: i 343 sono stati accantonati definitivamente dal 31.12.2000, a quella data  ne risultavano in servizio ancora 24. Di questi, la stragrande maggioranza, se non la totalità, era costituita non dalle 67xx (del 1978) ma da 63xx, 64xx e 65xx (immatricolate tra Ottobre 1975 e Marzo 1977).